UIMEC UIL - Unione Italiana Mezzadri e Coltivatori Diretti

14/03/2019

Pesca sostenibile e lavoro decente, la sfida futura per rilanciare un settore in crisi

Mammucari: “grande attenzione e condivisione sulle proposte della Uila Pesca”

“Nella ricerca, presentata oggi, la Uila Pesca ribadisce due concetti: per vincere la lotta alla pesca illegale occorre combattere anche contro lo sfruttamento illegale del lavoro e per il rispetto dei diritti previsti dalla Convenzione ILO C 188. Ma, allo stesso tempo, per garantire uno sviluppo sostenibile al settore occorre coinvolgere i pescatori e le loro rappresentanze nei processi decisionali delle misure di conservazione e gestione delle risorse. La ratifica della Convenzione ILO, più volte sollecitata dal sindacato, è essenziale per dare al nostro paese nuovi strumenti per combattere il dumping sociale che danneggia la pesca italiana e per rafforzare il regime di protezione sociale dei nostri pescatori”. È quanto ha dichiarato il segretario nazionale della Uila Pesca Fabrizio De Pascale che ha introdotto i lavori del convegno, svoltosi oggi a Roma, per presentare lo studio “Sviluppo sostenibile della pesca e lavoro decente”, realizzata dalla Uila Pesca con il contributo del Mipaaft.

Estremamente nutrita e qualificata la presenza degli ospiti intervenuti: Franco Manzato, sottosegretario alla pesca Mipaaft, Gianni Rosas, direttore ufficio ILO per l’Italia e San Marino, Audun Lem, vice-direttore dipartimento pesca e acquacultura FAO, Abdellah Srour, segretario Esecutivo Commissione pesca Mediterraneo (GFCM), Giampaolo Buonfiglio, presidente Medac, On. Giuseppe L’Abbate, commissione agricoltura camera dei deputati, Luigi Giannini, presidente Federpesca, Gilberto Ferrari, direttore generale Federcoopesca. Messaggi di partecipazione sono arrivati anche da Don Bruno Bignami, direttore ufficio Apostolato del mare della CEI, Antonella Campagna senatrice, prima firmataria del disegno di legge per ratifica Convenzione ILO C 188, Rosa D’Amato, Commissione pesca Parlamento europeo.

“Da questo convegno guardiamo al futuro con maggiore ottimismo” ha dichiarato Enrica Mammucari segretaria generale Uila Pesca “Abbiamo avuto rassicurazioni dal sottosegretario Manzato sulle intenzioni del governo di intervenire con misure concrete a sostegno del settore e, soprattutto, di aprire un confronto per disegnare le prospettive di lungo termine non solo della pesca ma di una più generale politica del mare; anche la sua idea di una certificazione totale della qualità dei prodotti agro-alimentari e ittici del “Made in Italy” che comprenda anche la qualità del lavoro coincide pienamente con la nostra. Negli interventi e nei messaggi dei parlamentari intervenuti, inoltre, abbiamo registrato il loro sostegno e la disponibilità al confronto sui temi degli ammortizzatori sociali e del lavoro usurante. Infine, siamo molto soddisfatti per la grande attenzione che istituzioni internazionali come la FAO, l’ILO, la GFCM, insieme all’Apostolato del mare della CEI hanno rivolto alla nostra iniziativa e ai temi da noi proposti".

Ha concluso i lavori il segretario generale Uila Stefano Mantegazza che ha assicurato l’impegno futuro della Uila e della Uila Pesca a lavorare insieme alle istituzioni, nazionali e internazionali e alle parti sociali per combattere lo sfruttamento del lavoro e la difesa dei diritti dei lavoratori, nel settore della pesca come nell’agricoltura.

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