L' iniziativa si è svolta il 27 settembre 2024 a Bagnara Calabra ed ha visto una nutrita presenza di operatori del settore, in particolare della piccola pesca costiera.
La valorizzazione del pescato, l’attivazione di attività complementari alla pesca – come la pescaturismo, l’ittiturismo e la vendita diretta del pescato – rappresentano, secondo i lavoratori intervenuti al dibattito, le sfide necessarie a garantire un futuro al comparto, soprattutto restituendo la giusta attrattività nei confronti dei giovani.
Le conclusioni della Segretaria Generale della UILA Pesca, Maria Laurenza, hanno proposto una sintesi logica degli argomenti trattati, focalizzando l’attenzione sul turnover generazionale del settore e sull’applicazione di un reale approccio ecosistemico alla conservazione delle risorse mettendo a disposizione le giuste tutele del lavoro, della sicurezza e della redditività d’impresa.













